Il 4 dicembre scorso, a pochi passi da Zurigo (precisamente a Hinwil), presso la sede di Sauber Motorsport, Interroll ha lanciato, in prima assoluta, la nuova piattaforma DC. Si tratta di una soluzione industry 4.0 oriented con almeno tre caratteristiche su cui vale la pena soffermarsi: è scalabile – nel senso che si adatta anche a soluzioni già esistenti; è economica – perché presenta nuovi standard di risparmio energetico, ed è flessibile, in quanto utilizzabile nei contesti più disparati, grazie alle diverse opzioni di cui dispone.

Una partnership sui generis

Ma andiamo con ordine e chiariamo perché Interroll abbia scelto come sede del lancio quella dell’Alfa Romeo Sauber F1 Team. La motivazione è quanto mai semplice: tra le due aziende esiste un longevo sodalizio, tanto che nella stessa occasione hanno annunciato il prosieguo, per almeno altri due anni, della loro partnership iniziata nel 2012. Una partnership se vogliamo sui generis, che potremmo definire quasi filosofica, alla cui base vi è una comunione di valori: le due aziende condividono la stessa motivazione nell’eccellere in termini di qualità produttiva, lo stesso approccio nei confronti dellinnovazione e sono entrambe determinate a fornire, a livello internazionale, servizi contraddistinti dall’efficienza. Dunque un rapporto che mette al centro la cosiddetta “visione” e che poco ha a che fare con le sponsorship.

Jens Karolyi | Senior Vice President Marketing and Corporate Culture | Interroll

C’è poi un altro denominatore comune che va a suggellare, e in parte a spiegare, tale rapporto: entrambe le realtà sono svizzere. “Condividiamo la stessa filosofia, scambiamo reciprocamente il nostro know-how e organizziamo eventi congiunti – ha spiegato Jens Karolyi, Senior Vice President Corporate Marketing & Culture e componente della direzione di Interroll. “Condividiamo il desiderio di essere leader internazionali in termini di qualità, efficienza e innovazione”.

Non solo Formula 1

Presentando gli obiettivi futuri della scuderia Sauber, Axel Kruse, CEO del Gruppo, ha richiamato in particolare l’importanza della condivisione delle conoscenze e delle esperienze maturate da ciascuno dei due partner. Una condivisione che dovrebbe contribuire al raggiungimento degli obiettivi che Sauber Group si è data da qui al 2025 in cui figura, oltre allo sviluppo di nuovi materiali e all’ottimizzazione delle procedure, anche l’automazione dei processi. Per chiudere il cerchio, va ricordato che nel mondo della Formula Uno la logistica è un aspetto molto importante: con una cadenza quindicinale, durante la stagione, le scuderie si spostano in giro per il mondo per correre le diverse competizioni. Ne consegue la necessità di una organizzazione perfetta in termini di trasporto di mezzi, ricambi e attrezzature. E ne consegue che quella tra Sauber e Interroll non è una partnership poi così casuale.

Axel Kruse | COO | Sauber Motorsport

La nuova piattaforma

Chiarito il legame tra le due realtà, passiamo alla nuova piattaforma DC. Tale soluzione è stata lanciata ufficialmente in Europa a febbraio scorso – una “prima uscita” cui seguirà la presentazione sui mercati asiatici (CeMAT – Shanghai, dal 23 al 26 ottobre) ed infine nelle Americhe, durante il quarto trimestre dell’anno. Nel presentarla, Daniel Heinen, Global Product Manager Rollers, RollerDrive and Controls di Interroll, ne ha evidenziato la versatilità: la piattaforma DC si adatta con uguale efficacia sia alle applicazioni standard, sia agli impianti con funzionalità Industry 4.0 o di smart digital manufacturing: “Il trasporto intelligente – ha esordito Heinen – è scalabile, potente, economico: in un’unica parola, è smart. E smart è anche la nostra piattaforma DC. La nuova Interroll DC Platform – ha poi proseguito – rappresenta un passo decisivo nel mondo digitale, consentendo il suo utilizzo in un contesto Industry 4.0, in presenza di applicazioni robotiche e manutenzione predittiva”.

Daniel Heinen | Global Product Manager Rollers, RollerDrive and Controls | Interroll

10 milioni di ore

La piattaforma è il frutto della ricerca Interroll e dei conseguenti, severi processi di collaudo. Presso i laboratori di Wermelskirchen sono stati eseguiti test per circa 10 milioni di ore. “I nostri impianti di test sono in funzione 24 ore su 24 – ha raccontato Heinen -: nulla è lasciato al caso. La piattaforma DC, i prodotti nel loro insieme come i singoli componenti sono stati testati riproducendo qualsiasi scenario di applicazione”.

In particolare una serie di prove di stress, durata e resistenzatermica.Il risultato è un prodotto che può essere impiegato in svariate condizioni di utilizzo, comprese le bassissime temperature. Entrando nel merito della tecnologia, cuore della piattaforma sono i nuovi RollerDrive EC5000, ossia i nuovi rulli motorizzati. “La perfetta combinazione tra RollerDrive, unitàdi controllo e unità di alimentazione – ha fatto notare Heinen – consente agli integratori di sistemi e ai produttori di macchine e impianti di soddisfare le richieste dei loro clienti in modo ancora più mirato rispetto a quanto avvenuto fino a oggi”.

Infatti, rispetto al già esistente RollerDrive EC310 – il quale resta comunque in vendita – la versione EC5000 presenta alcune novitàtecniche. Per esempio consente una diagnostica precisa tramite l’interfaccia bus (disponibile su richiesta, altrimenti l’interfaccia è analogica) e contempla, oltre alla versione da 24V, anche la versione da 48V: “Nella versione 24V – dice Heinen – l’EC5000 è compatibile con le versioni precedenti: un nuovo RollerDrive 24V può essere utilizzato in un sistema 24V esistente. La versione 48V, invece, è pensata per le nuove applicazioni industriali”.

Questione di potenza

Quanto alla potenza dei rulli motorizzati EC5000, le versioni disponibili sonotre: standard da 35W compatibile con gli impianti esistenti, 20W per applicazioni leggere e 50W per carichi pesanti. A proposito di soluzioni heavy duty, in aggiunta alle versioni con diametro 50 mm, il modello EC5000 prevede anche la versione con diametro 60 mm, adatto appunto alla movimentazione di merci pesanti. “I rulli EC5000 permettono una precisione millimetrica nel loro posizionamento – ha spiegato il product manager – e i nuovi alimentatori non devono essere collocati nell’armadio elettrico. In altre parole, con questa nuova soluzione, la cabina di controllo diventa obsoleta”.

In pratica i nuovi alimentatori (il cui grado di protezione è IP54), possono essere montati direttamente dove serve una bassa tensione di sicurezza, ed avere così una cablatura molto più corta. L’alimentatore da 24V e 48V è utilizzabile immediatamente, perchédispone di tutte le funzioni necessarie, comprese una limitazione di potenza automatizzata e una protezione dalle sovracorrenti regolabile, nonché di un indicatore di stato a LED o un cavo di segnale per il PLC, di un interruttore che protegge dalla riaccensione e consente la manutenzione di singole aree di trasporto mentre le altre sono ancora in funzione.

Il vantaggio è chiaro: i tempi di fermo macchina sono ridotti al minimo. Ma sono anche altre le funzionalità di cui la piattaforma DC dispone, funzionalità che devono essere adeguate a seconda della situazione di impiego, perché non si tratta di una soluzione standardizzata, anzi. La produzione della piattaforma DC (che avviene negli stabilimenti di Wermelskirchen (Germania)) segue il principio “built-to-order”: al momento dell’ordine viene prodotta con le opzioni pensate per il singolo cliente. Grazie all’impiego di processi intelligenti, basati sull’Interroll Production System (IPS), i tempi di consegna sono brevi, anche per lotti minimi. E poi c’è il valore aggiunto del programma post vendita: “Archiviamo i dati di tutti i prodotti e dei relativi componenti nel cloud aziendale – ha concluso Heinen. In questo modo li possiamo monitorare per l’intero ciclo vita”.

In collaborazione con Il Giornale della Logistica.

 

Hannover Fairs International GmbH | Fiera di Hannover | Via Paleocapa, 1 MILANO - P.IVA 08082840961 | tel. 02 70633292 | info@hfitaly.com | Privacy Policy

Share This