Gli impianti a marchio Automha sono stati scelti come la soluzione ideale per perfezionare i flussi logistici da una delle più importanti imprese britanniche per la distribuzione del sale. Protagonista dell’operazione, che è diventata un “case study” di Automha, è Peacock Salt, un’azienda attiva nel settore da quasi un secolo e mezzo.

Fondata a Glasgow nel 1874 da John Craig Peacock, un piccolo spedizioniere marittimo dalla grande intraprendenza, la piccola Compagnia crebbe con ritmi frenetici, diventando in breve tempo la più importante realtà inglese nell’esportazione di sali – una posizione che mantiene ancora oggi. Core business dell’azienda rimane la vendita di sale per la pulizia delle strade durante il periodo invernale, ma la continua ricerca di miglioramento tecnologico e la necessità di soddisfare i continui cambiamenti del mercato hanno spinto Peacock Salt ad affermarsi anche in altri settori legati all’utilizzo del sale, come la fornitura per aziende di cosmesi, aziende alimentari, la lavorazione di sali industriali e la gestione di sistemi per l’addolcimento dell’acqua.

Il sale in magazzino: fra movimentazione e sicurezza

Nel primo decennio del 2000, l’azienda creò un magazzino particolarmente capiente presso la sede di Ayr, adibendolo allo stoccaggio di sacchi di sale per uso alimentare caricati su pallet lignei. Il magazzino era composto interamente da scaffalatura a gravità e poteva ospitare un totale di 937 pallet su 4 livelli di altezza. Questo tipo di movimentazione portava però a frequenti rotture e perdite di materiale dai sacchi di sale trasportati, cosa che in breve tempo ha causato la parziale corrosione di rulliere e scaffali. Questo problema ha comportato un susseguirsi di disagi lungo le linee di scaffali arrugginiti: i pallet spesso si bloccavano a metà discesa, rendendo difficoltoso il recupero; altre volte i pallet uscivano dalle rotaie provocando danni ingenti sia ai sacchi di sale che ai pallet – e peggiorando, per di più, le condizioni di sicurezza del magazzino.

 

La soluzione Automha

Per risolvere il problema in modo definitivo, Peacock Salt ha scelto di cambiare l’intero sistema e di optare per scaffalature senza rulli, in grado di resistere maggiormente alle difficili condizioni operative. La soluzione Autosat proposta da Automha è fin da subito emersa come vincente; l’utilizzo del vettore semiautomatico permette infatti di diminuire notevolmente colpi e sollecitazioni ai pallet e, di conseguenza, di mantenere integri i sacchi di sale.
Inoltre, la soluzione con Autosat ha permesso di sfruttare in modo migliore gli spazi interni del magazzino: dal momento che Autosat non richiede di inclinare il piano di stoccaggio, si è potuto portare a 5 i livelli della scaffalatura originale. In questo modo sono stati ottenuti 1.118 spazi pallet, con un incremento del 14% rispetto alla capacità di stoccaggio del magazzino originale.

A questo importante risultato si è arrivati inserendo i pallet in scaffale in posizione alternativa, non presentando cioè la faccia da 1.000 mm ma quella da 1.200 mm: una soluzione resa possibile dal fatto che si trattava di pallet a 4 lati liberi.

Il personale di magazzino è stato poi istruito sulle pratiche di manutenzione e pulizia di Autosat, in modo che qualsiasi fuoriuscita di sale possa essere facilmente gestita senza danneggiare i sistemi.

Salt

I vantaggi Automha e il parere di Peacock Salt

Peacock Salt si è detta molto entusiasta della facilità di applicazione del vettore, della maggiore capienza del magazzino, della possibilità di contare la merce stoccata in modo automatico e soprattutto della sensibile diminuzione di problematiche all’interno delle corsie di stoccaggio.

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