È opinione comune, fra i maggiori retailer del pianeta, che il 2018 sia il momento ideale per investire in una piattaforma di spedizione. E questo per un motivo molto semplice: per quanto possano sembrare aspetti periferici rispetto alla “mission” aziendale, shipping e fulfilment sono elementi centrali del business – e della redditività di ciascun brand. Mai come oggi, infatti, i costi di una customer experience di segno negativo incidono sui bilanci aziendali a medio e lungo termine – un po’ per via dei costi supplementari che questa provoca nella gestione immediata, ma soprattutto per via della perdita di valore nei confronti del cliente – e delle inevitabili cattive recensioni online.

Il punto: quale metodo di spedizione state impiegando?

Anche se non ne siete ancora pienamente consapevoli, il semplice fatto di avere un’attività online vi rende i… proprietari di un modello di shipping. Magari lo avete meditato a lungo e questo coincide esattamente con le vostre aspettative; ma può anche darsi – e a dire il vero i casi di questo tipo sono particolarmente rilevanti in termini percentuali – che non abbiate ancora trovato il tempo di pensarci a fondo e vi troviate a spedire gli ordini man mano che questi arrivano… senza ottimizzare nessun aspetto del processo.
Sia come sia, ecco qui di seguito una panoramica dei modelli di shipping più comuni nel 2018.

Spedizione manuale dalla porta di casa

Piccole e medie imprese condividono spesso un tratto anagrafico del tutto particolare: quello delle loro origini semplici. E non solo loro, se è vero che la più grande azienda tecnologia del mondo è nata in un garage! Questo ha conseguenze importanti sul tema delle spedizioni, che spesso, specialmente nelle prime fasi di espansione del business, avvengono… dalla porta di casa.
Nelle prime fasi dell’attività è veramente difficile trovare il tempo per andare alla ricerca del modello di spedizione più efficiente; e quindi stampare etichette e visitare gli uffici postali fa parte della normale giornata di lavoro.
Spedire a mano dalla porta di casa va bene in prima battuta. Ma se la prospettiva dell’attività è orientata alla crescita, non potrete fare a meno di individuare messi più efficienti per la gestione degli ordini e la consegna ai clienti.

Spedizione automatica dalla porta di casa

A volte capita che i fondatori di una piccola attività abbiano dalla loro una mentalità aperta al futuro e ben organizzata – e che questo li porti a strutturare fin dai primi passi la fase delle spedizioni. Magari a questo si arriva perché gli ordini sono troppo numerosi e non si riesce a stare al passo con la compilazione delle etichette e le… visite all’ufficio postale.
In tutti questi casi, il primo passo da compiere è senz’altro l’adozione di un sistema di gestione degli ordini e di stampa automatica delle etichette.

Spedizione da un magazzino dedicato

Le imprese commerciali di dimensioni medio-grandi non si accontenteranno mai dello spazio ricavabile all’interno di una pur ampia dimora residenziale, ma avranno bisogno di un magazzino dedicato. In questo caso, i princìpi basilari dell’efficienza imporranno che gli ordini vengano processati e spediti automaticamente non appena ricevuti. Se questo è il vostro caso, vi aspettiamo a INTRALOGISTICA ITALIA per una panoramica sulle soluzioni allo stato dell’arte per l’ottimizzazione dei processi!

 

Perché la spedizione è così importante per i retailer?

Un rapporto prodotto nel 2016 da Temando ha identificato diverse fasce – o tipologie – di retailer in rapporto al volume delle spedizioni settimanali:

  • il 29% delle imprese gestisce da 5 a 20 spedizioni
  • il 35% gestisce da 21 a 100 spedizioni
  • il 23% gestisce da 101 a 1.000 spedizioni
  • il 10% gestisce da 1.001 a 5.000 spedizioni
  • l’1% gestisce più di 5.000 spedizioni settimanali

Come si vede, la maggior parte delle imprese non ricade nell’1% delle 5.000 e oltre spedizioni settimanali; ma è facile ipotizzare che, a fronte dei ritmi impetuosi di crescita dell’eCommerce, questi dati siano destinati a crescere in proporzione geometrica entro un lasso di tempo molto contenuto…

cemat-insider-free-shipping-meme.pngSe il vostro obiettivo è quello di far crescere il vostro giro d’affari, la scelta della piattaforma tecnologica per la gestione delle spedizioni avrà un impatto diretto sui vostri piani. Se ad esempio vendete già attraverso il vostro sito ma pianificate di allargarvi ad Amazon o a eBay, è facilmente ipotizzabile che con l’adesione a queste piattaforme il vostro giro d’affari si amplifiche enormemente.
Se fate ancora affidamento a processi manuali, e vi trovate a fronteggiare volumi imponenti di spedizioni settimanali, vi troverete a spendere per ciascuna spedizione – in termini di capitale come in termini di risorse temprali – molto più di quanto un sistema automatico di gestione vi verrebbe a costare per il singolo pezzo.

Fra l’altro, i costi di spedizione hanno un impatto diretto sul comportamento dei clienti finali. Secondo stime recenti, il 70% dei clienti potenziali svuota il carrello nel momento in cui realizza che i costi di spedizione sono troppo elevati; e il 47% rinuncia all’acquisto se la comunicazione del costo di spedizione è relegate alle ultime fasi della procedura di acquisto.

Una piattaforma intelligente di spedizione è in grado di gestire in autonomia le tariffe di spedizione – e fra l’altro sa scegliere per ciascun caso la tariffa più conveniente, permettendovi di risparmiare sul costo di ogni singolo invio. Ecco perché, se non lo avete ancora fatto, dovreste pensare seriamente all’adozione di un sistema intelligente per l’evasione degli ordini e la gestione delle spedizioni…

> Scopri di più

 

Hannover Fairs International GmbH | Fiera di Hannover | Via Paleocapa, 1 MILANO - P.IVA 08082840961 | tel. 02 70633292 | info@hfitaly.com | Privacy Policy

Share This