Il settore della movimentazione, rappresentato da Aisem Anima, ha visto crescere nel 2018 le proprie esportazioni fino al valore di circa 3.500 milioni di euro, pari al 5,5% in più rispetto all’anno precedente.
Ciò è reso possibile dalla crescita delle esportazioni nei mercati dell’Unione europea e dell’America del Nord, aree geografiche che raccolgono circa il 70% del valore totale esportato.
Una quota superiore al 12% è stata destinata verso i paesi asiatici dove però si registra una diminuzione del valore esportato del 6,3% rispetto all’anno precedente. È negativo anche il confronto anno su anno degli scambi con i paesi europei non UE (-8%), il Centro e sud America (-6,5%) e i paesi africani (-19%).

EXPORT settore movimentazione

I paesi verso i quali si sono registrati i maggiori valori di export sono la Francia con 406 milioni di euro, gli Usa con 397 milioni di euro, la Germania con 383 milioni di euro, seguite da Regno Unito, Spagna, Belgio, Polonia, Paesi Bassi e Cina. Per tutti si è registrato un trend di crescita rispetto all’anno precedente.

Esport settore movimentazione | Primi 15 Paesi di destinazione

Uno sguardo alle importazioni

Crescono del 12,4% le importazioni in Italia, che raggiungono il valore complessivo di 1.450 milioni di euro, provenienti per la quasi totalità dagli altri paesi Ue (83%) e dai paesi asiatici (12% circa).

Import settore movimentazione | milioni di €

I paesi dai quali proviene il maggior valore sono la Germania con 559 milioni di euro, la Cina con 126 milioni di euro, la Francia con 96 milioni di euro, seguite da Paesi Bassi, Svezia, Austria, Regno Unito e Polonia. Tutti paesi, con l’eccezione della sola Austria, che segnano una crescita del valore delle importazioni nel nostro paese rispetto al 2017.

Import settore movimentazione | Primi 15 Paesi di provenienza

 

In dettaglio: i carrelli elevatori

Il settore dei carrelli ha esportato beni nel 2018 per un valore complessivo pari a circa 1.356 milioni di euro, segnando una crescita del 14% rispetto all’anno precedente.
Le esportazioni sono cresciute più o meno verso tutte le aree geografiche, con l’eccezione dell’Europa non Ue e del Centro e Sud America, dove però la diminuzione è molto contenuta.

Export settore carrelli | Milioni di €

I paesi verso i quali si sono registrati i maggiori valori di export sono la Francia con 210 milioni di euro, la Germania con 204 milioni di euro, il Belgio con 112 milioni di euro, seguite da Usa, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Polonia e Cechia. Per tutti questi paesi si è registrato un aumento dell’export di carrelli rispetto all’anno precedente.

Export settore carrelli | Primi 15 Paesi di destinazione

Anche le importazioni in Italia di carrelli sono cresciute rispetto all’anno precedente, per un valore complessivo di 667 milioni di euro, che si traduce in una crescita del 7,3%.
La quasi totalità del valore importato proviene dai paesi dell’Unione europea.

Import settore Carrelli | ;Milioni di €

In particolare, più della metà del valore esportato proviene dalla Germania, esattamente 357 milioni di euro, seguono a forte distanza Svezia, Francia Paesi Bassi, Regno Unito, Cina e Austria. Per tutti si registra un aumento del valore importato in Italia.

Import settore carrelli | Primi 15 Paesi di provenienza

 

In dettaglio /2: le scaffalature industriali

L’export del settore delle scaffalature industriali nel 2018 ha raggiunto un valore di circa 157 milioni di euro, che corrisponde ad una crescita di circa il 7% rispetto all’anno precedente.
Le esportazioni sono destinate in larga parte (circa l’85%) verso i paesi europei e sono cresciute più o meno verso qualunque area geografica, con l’eccezione dell’Europa non Ue e dell’Africa, dove comunque si registrano diminuzioni di modesta entità.

Export scaffalature industriali | milioni di €

I paesi verso i quali si sono registrati i maggiori valori di export sono la Germania con 38 milioni di euro, la Francia con 23 milioni di euro e la Spagna con 15 milioni di euro. Per quasi tutte le principali destinazioni si registra una crescita dell’export rispetto all’anno precedente.

Export scaffalature industriali | Primi 15 Paesi di destinazione

L’import di scaffalature in industriali è di modeste dimensioni, circa 43 milioni di euro e nel 2018 è diminuito rispetto all’anno precedente di circa il 14%.

L’unico Paese dal quale si registra un import degno di nota è la Germania dalla quale proviene un valore di circa 14 milioni di euro.

 

In dettaglio /3: impianti per il sollevamento

L’export di macchinari e impianti per il sollevamento nel 2018 ha raggiunto un valore di circa 1.983 milioni di euro, confermando sostanzialmente gli stessi livelli dell’anno precedente.
Le esportazioni sono destinate in larga parte verso i paesi europei i paesi asiatici i paesi dell’America settentrionale.

I paesi verso i quali si sono registrati i maggiori valori di export sono gli Usa con 292 milioni di euro, la Francia con 172 milioni di euro, la Germania con 140 milioni di euro, la Cina con 98 milioni di euro e il Regno Unito con 90 milioni di euro. Per quasi tutte le principali destinazioni si registra una crescita dell’export rispetto all’anno precedente.

Le importazioni in Italia di macchinari e impianti per il settore del sollevamento nel 2018 hanno raggiunto il valore di 639 milioni di euro che corrisponde ad una crescita del 21% circa rispetto all’anno precedente.
Le aree geografiche di provenienza sono principalmente i paesi dell’Unione europea e della regione asiatica, aree che insieme raggiungono circa il 90% del valore importato complessivo.

I paesi dai quali si sono registrati i maggiori valori di import sono la Germania con 187 milioni di euro, la Cina con 94 milioni di euro, l’Austria con 57 milioni di euro, seguite da Francia, Polonia, Paesi Bassi e Usa.
Per quasi tutte le principali destinazioni si registra una crescita del valore importato in Italia rispetto all’anno precedente.

 

 

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