di Massimiliano Manca

Quando si parla di Logistica sostenibile, in genere, si focalizzano aspetti relativi agli impatti ambientali di costruzioni infrastrutturali e sistemi di trasporto a emissioni ridotte di CO2. Va detto però che ogni elemento dell’intera catena logistica, se ottimizzato e ben progettato, contribuisce alla determinazione di una Supply Chain realmente sostenibile anche e soprattutto dal punto di vista ambientale, oltre che in termini di contrazione del costo totale.

È quello che, in questi mesi, ho potuto verificare personalmente presso il terminal logistico di Cagliari del Gruppo Grendi, realtà storica armatoriale nelle linee marittime Sardegna /continente, che nel tempo ha consolidato e specializzato l’attività di trasporto completo tramite container, diventando a tutti gli effetti un operatore 3PL per i processi distributivi da e per la Sardegna.

Con una Vision sistemica, infatti, il gruppo ha creato ottimizzazioni di processo e aumento di produttività offrendo di conseguenza sostenibilità ed economia. Loro la chiamano a buon titolo l’Efficacia ambientale di Grendi; infatti questo approccio li ha portati a ridurre le emissioni totali di CO2 del 47% rispetto a catene logistiche tradizionali che vedono la Sardegna come destinazione delle merci.

 

 

Nel sistema di ottimizzazione globale della logistica sostenibile del Gruppo, quello dei TRANSLIFTER E CASSETTES riveste un ruolo di assoluto rilievo. Il sistema di movimentazione con cassette prevede una nuova, innovativa e più veloce modalità di movimentazione dei container del Gruppo tra il terminal e la Nave.
Il posizionamento dei container sulle cassette (struttura blu nella figura precedente) avviene all’interno del terminale prima che la nave arrivi al Terminal. I container sfruttano la doppia altezza sulla cassetta; questo porta, nell’ottimizzazione dei flussi, a trasportare con ogni cassetta fino a quattro container della tipologia 24,5’ utilizzati dal Gruppo Grendi fin dal 1992 per massimizzare ulteriormente la capacità di carico e movimentazione.

La cassetta viene movimentata con un Translifter che, adottando un parallelo da “gretto” Ingegnere di Magazzino (quale sono diventato!), mi ha ricordato tanto le operazioni di un Commissionatore orizzontale con forche a doppia lunghezza: con la stessa velocità infatti il translifter gestisce la movimentazione delle cassette come se fossero EPAL. Quello che mi attrae, durante la descrizione entusiastica del sistema da parte del Management del Gruppo Grendi, è la snellezza ed agilità con cui vengono effettuati i cicli, semplici e/o combinati, di immissione e prelievo in stiva delle cassette con ben 4 container sopra; tutto questo in condizioni di massima sicurezza per gli operatori e le merci.

Le caratteristiche tecniche del translifter permettono un posizionamento delle cassette a bordo nave molto più rapido e preciso, consentendo un’ottimizzazione degli spazi della nave. La possibilità di “giustapporre” le cassette in maniera perfettamente adesa, garantisce un incremento di carico rispetto ai trailers del 125% e del 16 % in caso di containers caricati a secco. La figura mostra come il sistema delle cassette sia vincente in termini di spazio.

> Scopri di più su Logisticaefficiente.it

 

Hannover Fairs International GmbH | Fiera di Hannover | Via Paleocapa, 1 MILANO - P.IVA 08082840961 | tel. 02 70633292 | info@hfitaly.com | Privacy Policy

Share This