Intralogistica: una sfida continua

Intralogistica: una sfida continua

Intralogistica: una sfida continua

La logistica cresce e aumenta la richiesta di competenze e di formazione. Cresce il mercato dell’automazione, le soluzioni 4.0 e si aprono nuove opportunità.

4 minuti di lettura

Sono importanti i numeri e le problematiche sollevate dall’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” del Politecnico di Milano che quest’anno INTRALOGISTICA ITALIA ha supportato e seguito con attenzione.

Il quadro è quello di un settore che negli ultimi anni ha dovuto affrontare continue sfide, dall’aumento dei costi di produzione e del denaro alla cronica mancanza di personale. In questo contesto, dopo aver raggiunto circa 100 miliardi di euro nel 2021 (+16,8%) e 106 miliardi del 2022 (+6,4%), nel 2023 il fatturato della Contract Logistics in Italia continuerà la sua crescita, raggiungendo 112 miliardi di euro, ad un ritmo più moderato degli scorsi anni (+5,5%).

I dati in dettaglio

Analizzando i dati 2021 (ultimo anno con dati disponibili a consuntivo), la terziarizzazione raggiunge il 45,3% del valore delle attività logistiche in Italia (135,4 miliardi di euro), a fronte di un valore del mercato della Logistica conto terzi (cioè, il fatturato diretto ai soli clienti) pari a 61,3 miliardi di euro, +20,8%. 

Sul fronte della manodopera, in Italia mancano almeno 60mila lavoratori e circa il 75% dei fornitori di servizi logistici opera in condizioni di sottodimensionamento. Una situazione resa ancora più difficile dalla scarsa partecipazione femminile – solo il 20,4% dei lavoratori del settore è rappresentato da donne –, ma comunque migliore rispetto al resto d’Europa: il Regno Unito soffre uno shortage di 180mila addetti, la Germania di 170mila, la Polonia di 160mila, per una carenza totale che supera 1,1 milioni di persone nel Continente.

Mercato Contract Logistics 2021-2023

Continua la diminuzione del numero di imprese del settore – 82.000 nel 2021, erano 84.500 nel 2020 – con l’uscita dal mercato in particolare degli operatori più piccoli e meno strutturati. Mentre si notano i primi segnali di accorciamento della filiera di fornitura, verso una relazione più diretta tra committente e fornitore di servizi logistici. Nel 2023 si contano 14 operazioni di Merger and Acquisition nel settore della Logistica nazionale, confermando il trend degli scorsi anni, dopo le 15 del 2022 e 24 operazioni del 2021, con un aumento progressivo di rilevanza delle singole operazioni in termini di dimensioni delle aziende acquisite degli operatori coinvolti.

Un futuro di sfide

«Dall’aumento dei costi alla necessità di un approccio di business più sostenibile, dall’omnicanalità allo sviluppo dei mercati internazionali, fino ai nuovi equilibri delle filiere e lo shortage di persone e competenze, le aziende della Logistica hanno di fronte molteplici sfide che richiedono profonde trasformazioni e importanti investimenti – spiega Marco Melacini, Direttore Scientifico dell’Osservatorio Contract Logistics -. 

Per rispondere, servono strategie chiare delle aziende committenti e dei fornitori di servizi logistici, con una direzione comune: migliorare l’attrattività delle aziende e del settore. Mai come oggi il capitale umano è fondamentale e l’innovazione deve ridisegnare i processi in modo human-centric, in una prospettiva di sostenibilità sociale, oltre che economica e ambientale».

 

Prof. Marco Melacini - Responsabile Scientifico dell'Osservatorio Contract Logistics | Politecnico di Milano
Damiano Frosi

«Il settore deve incrementare la sua attrattività con un approccio di sistema, che metta al centro la persona – spiega Damiano Frosi, Direttore dell’Osservatorio Contract Logistics -. Per affrontare la scarsità di manodopera, è necessario far comprendere quanto la Logistica sia strategica per il Paese, investire sull’innovazione tecnologica e digitale, puntare sul wellbeing, ossia l’attenzione verso il lavoratore in termini di salario, premi di produttività, work-life balance. È necessario rafforzare la presenza femminile, l’integrazione di persone di nazionalità e culture diverse e puntare sulla qualità del luogo di lavoro e sul tema della competizione leale».

Le scelte strategiche

Di fronte alle emergenze degli ultimi anni, le aziende hanno cercato di rispondere con scelte di livello tattico e strategico. L’Osservatorio ha identificato 6 strategie che ridefiniscono i “confini” della Logistica in termini di ambito, attività, KPI e oggetto. Le aziende stanno lavorando sulla riconfigurazione della Logistica, sulla digitalizzazione dei processi e dei documenti associati, con alta attenzione al patrimonio informativo e all’introduzione di processi di Big Data Analytics. Un altro ambito di intervento è quello relativo alla transizione green, in primis la riduzione della carbon footprint, con un passaggio dal possesso all’utilizzo. Centrali diventano i concetti di logistica smart, logistica sostenibile e logistica circolare che puntano a ottimizzare gli input produttivi e a progettare il loro smaltimento o riuso by design.

Quindi AI per coordinare i flussi, ma anche per progettare imballi sempre più costruiti su misura, in modo da evitare sprechi e grande ricerca di materiali biobased.  

Logistica Interna - settore Alimentare
Operai di un magazzino logistico interagiscono con sistemi automatici

Logistica 4.0 e sostenibilità sociale

Nel mondo della Logistica si osserva un continuo sviluppo di nuove tecnologie e applicazioni 4.0, con una nuova attenzione alla sostenibilità sociale, che si accompagna a quelle economica e ambientale, nello sviluppo delle tecnologie e nella loro adozione. Un numero sempre maggiore di aziende in futuro adotterà un approccio di design di processo human-centric nell’introduzione di tecnologie di Logistica 4.0, valutando l’impatto sociale delle soluzioni da adottare e, in alcuni casi, coinvolgendo il personale operativo nella progettazione delle soluzioni stesse.

Vanno esattamente in questa direzione le innovazioni presentate da alcune startup che possono aiutare a capire le direttrici di sviluppo del mercato.

Il ruolo delle Startup

Nella parte della ricerca più legata all’innovazione e nell’identificazione dei macrotrend dall’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” del Politecnico di Milano sono state censite quasi 1.000 Startup. Tra queste, INTRALOGISTICA ITALIA si è focalizzata su quelle più legate all’automazione che realizzano soluzioni innovative per lo svolgimento di attività di handling e picking all’interno dei magazzini con l’introduzione della robotica.

Se le applicazioni più diffuse di AI riguardano la computer vision, è quasi normale che le startup che hanno sviluppato nuovi forklift ne abbiano integrato le funzionalità puntando su guida autonoma e sulla capacità di identificare e prelevare i pallet con qualsiasi orientamento.

È il caso di Fox Robotics che ha sviluppato Foxbot, un carrello elevatore a guida autonoma in grado di operare h24 presso le baie di ricezione dei magazzini dei clienti. Dotato di sistemi di visione e sensori LiDAR per identificare e prelevare i pallet con qualsiasi orientamento è progettato per evitare qualsiasi tipo di ostacolo senza dover mappare prima il tragitto.

Nella stessa direzione va la cinese Jiuyao Intelligent specializzata nello sviluppo e produzione di diverse tipologie di veicoli (carrelli elevatori e trattori) a guida autonoma per la logistica industriale inter-sito. Ogni soluzione è supportata dalla presenza di sistemi di visione per la conduzione delle proprie attività, nel 2022 ha ricevuto 90 milioni di Yuan (11,5 milioni di euro) da Soaring Capital.  

Fox Robotics

Un’altra tendenza rilevata relativa all’handling riguarda lo sviluppo di collaborative AMR sempre più in grado di integrarsi con il personale di magazzino.

Peer Robotics ha sviluppato AMR a guida naturale (Simultaneous Localization and Mapping – SLAM) flessibili e collaborativi in grado di imparare tramite algoritmi di IA e di supportare al meglio il personale di magazzino nelle diverse attività di handling.

LexxPluss invece, sviluppa AMR in grado di automatizzare il trasporto di oggetti pesanti su carrelli eseguito da persone presso i magazzini logistici. Il sistema di controllo «Konnectt» permette un’ottimizzazione real-time del routing dei diversi robot nonché la raccolta di dati sulle prestazioni degli stessi.

L’automazione e una robotica sempre più pervasiva sono l’evidente risposta alla carenza di personale e alla necessità di dare sempre più continuità ai processi. L’idea poi è quella di lasciare ai robot i lavori più faticosi e ripetitivi che soprattutto in alcune filiere sono ancora molto presenti.

Va proprio in questo senso il progetto di Lyro Robotics, che ha sviluppato robot dotati di IA per le operazioni di picking e packing di prodotti ortofrutticoli. È una azienda Australiana abituata a movimentare frutta e verdura non molto delicata; sarebbe interessante capire dal punto di vista tecnologico quanto riescono a lavorare con frutta più fragile, dall’altro, quanto il modello di business risulti valido anche con la movimentazione di prodotti dal basso valore aggiunto.

Nella stessa direzione va anche XYZ Robotics, che sviluppa bracci robotici con IA per automatizzare il processo tra il prelievo dei lotti e il confezionamento finale. Tra le attività: la de-pallettizzazione robotizzata, la pallettizzazione di casse miste, il prelievo di pezzi, il prelievo di contenitori e l’assemblaggio guidato dalla visione. In questo caso siamo nell’ambito della meccanica a dimostrazione del fatto che si sta lavorando guardando davvero a 360°.

Toccare con mano le innovazioni? Vi aspettiamo in Fiera!

È interessante la scelta di illustrare i trend analizzando quanto si presenta sul mercato delle startup, allo stesso modo sarebbe molto utile poter vedere e toccare le innovazioni di cui si parla. Questo però è quanto si può fare in Fiera, non a caso il team di INTRALOGISTICA ITALIA, la manifestazione leader per la logistica interna, sta lavorando proprio in questa direzione insieme a partner specializzati, proprio come il Politecnico di Milano e il suo Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet”.

Per partecipare come espositore alle prossime edizioni di INTRALOGISTICA ITALIA (FieraMilano Rho, 27-30 maggio 2025) contattare la Segreteria Organizzativa scrivendo a: info@intralogistica-italia.com

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