INTRALOGISTICA ITALIA

un accordo che guarda al

FUTURO

Il team di INTRALOGISTICA ITALIA ha preso parte all’Assemblea AISEM del 26 novembre 2025. Durante l’incontro, con focus principale sull’impatto delle nuove normative europee in tema di sicurezza dei macchinari, è stato annunciato il annunciato il rinnovo della partnership con INTRALOGISTICA ITALIA. 
Ecco come è andata.

Nella cornice accogliente del Royal Garden Hotel, a due passi dal Forum di Milanofiori, AISEM ha chiamato a raccolta i propri associati per una delle assemblee più importanti degli ultimi tempi. 
Focus dei lavori: l’impatto delle nuove normative europee in tema di sicurezza (Cyber Resilience Act e AI Act) sulle attività delle aziende produttrici di macchine e la pubblicazione, da parte dell’Associazione italiana Sistemi di Sollevamento, Elevazione e Movimentazione, di una Linea Guida dedicata al Risk Assessment di prodotto.

In apertura dei lavori, il presidente di AISEM Massimiliano Bariola ha ringraziato INTRALOGISTICA ITALIA – presente con una delegazione di alto livello per il sostegno costante alle attività associative. E ha approfittato dell’occasione per annunciare agli Associati presenti all’incontro l’avvenuto rinnovo della partnership con la Fiera.

“Senza il loro impegno, la loro dedizione e la professionalità ” – ha aggiunto Bariola riferendosi, oltre che a INTRALOGISTICA ITALIA, al Gruppo di Lavoro AISEM e a ICIM Group – “oggi non saremmo riusciti a realizzare quanto stiamo per presentare oggi”.

L’apertura della sessione tecnica è stata quindi affidata alla Consigliera AISEM – e membro del board FEM – Eva Virtute. Nel suo intervento, Virtute ha delineato “tre grandi pilastri” con cui è necessario confrontarsi: il tema della sicurezza by design, l’attività di sorveglianza e gestione produttiva delle vulnerabilità (compresa la necessità di segnalare alle autorità competenti gli incidenti gravi), la sorveglianza del mercato.

Assemblea AISEM - 26 novembre 2025

Un momento dell’intervento della Consigliera AISEM Eva Virtute

Il futuro è già qui: come cambiano (già oggi)
Risk Assessment e certificazioni dei prodotti

È stato quindi il turno di Federico Lucarelli (Kion Group), che con brio e precisione ha fatto luce sulle finestre temporali di attivazione delle varie fasi del nuovo quadro normativo. “L’11 dicembre 2027”, ha ricordato Lucarelli, “assisteremo alla piena entrata in vigore del Cyber Resilience Act”. Una scadenza che impone già oggi un ripensamento profondo delle attività di progettazione e produzione delle macchine connesse, soprattutto alla luce della mancanza di norme armonizzate. 

Federico Lucarelli (KION Group) parla del Cyber Resilience Act durante l'Assemblea AISEM

Con una metafora particolarmente eloquente, Lucarelli ha parlato dell’impatto del Cyber Resilience Act come di uno “Tsunami digitale” per il mondo delle macchine connesse.

Sono infatti molte le norme e altrettanti i regolamenti che si sovrappongono – ha ricordato Lucarelli – nella definizione del perimetro normativo che circonda l’attività dei produttori europei alla luce dell’entrata in vigore delle nuove norme.

A fronte di queste considerazioni, Lucarelli ha sottolineato la necessità di una linea guida per l’applicazione del CRA; e ha quindi enumerato le criticità con le quali oggi le aziende del settore sono chiamate a fare i conti. Ne ricordiamo alcune:

  • il tema degli aggiornamenti software, che potrebbero in alcuni casi imporre una ri-certificazione completa delle macchine
  • la modifica sostanziale del risk assessment dei prodotti connessi
  • il problema della condivisione dei dati (ad esempio di telemetria) anche con competitor

Linee guida AISEM e certificazioni

La parola è passata quindi a Marco Carleo, dell’Ufficio Studi di ANIMA, e a Vincenzo Delacqua di ICIM Group: entrambi hanno avuto un ruolo significativo nella stesura della Linea Guida AISEM.

Il primo è entrato nel dettaglio delle procedure di Risk Assessment, sottolineando come l’applicazione del CRA sia legata all’intero ciclo di vita dei prodotti. Dell’acqua invece ha rimarcato l’importanza delle certificazioni e del riferimento all’intero quadro normativo (che comprende fra l’altro le norme ISO, nonché numerose altre norme internazionali oltre a quelle europee) per un orientamento solido in tempi di incertezza.

Il ruolo di INTRALOGISTICA ITALIA
nello sviluppo del mercato

La presentazione del rinnovo dell’accordo di partnership fra AISEM e INTRALOGISTICA ITALIA è stata occasione anche per riflettere sulla singolare coincidenza che vedrà la piena applicazione del nuovo quadro normativo proprio in prossimità della nuova edizione della fiera di riferimento per il settore in Italia. 

Il percorso comune verso la nuova edizione di INTRALOGISTICA ITALIA potrà quindi generare una serie di opportunità significative per fare il punto sull’andamento dello scenario internazionale, per raccogliere i pareri del mercato – e più in generale per diffondere a tutti i livelli il know-how necessario per affrontare con fiducia le sfide del futuro.

Risk Assessment di prodotto - Linea Guida AISEM
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