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INTRALOGISTICA ITALIA

Nuove prospettive di mercato:

INTRALOGISTICA ITALIA c’è.

 Milano, 14 novembre 2025 – Comunicato Stampa n. 9

 In occasione della presentazione dei risultati della ricerca 2025 dell’Osservatorio Contract Logistics «Gino Marchet», INTRALOGISTICA ITALIA rinnova il sostegno alle attività del gruppo di lavoro coordinato dal prof. Marco Melacini della School of Management del Politecnico di Milano. 

 Conoscere in dettaglio le linee evolutive del mercato è il primo passo per la costruzione di una proposta fieristica che sia davvero al servizio del comparto e delle imprese. Per questo INTRALOGISTICA ITALIA ha scelto di continuare a sostenere le attività dell’Osservatorio Contract Logistics «Gino Marchet» della School of Management del Politecnico di Milano. 

INTRALOGISTICA ITALIA, che proprio quest’anno ha tagliato il traguardo dei primi 10 anni di presenza sul mercato, appartiene al vasto circuito delle manifestazioni fieristiche che Deutsche Messe organizza in tutto il mondo a sostegno del comparto industriale. Vanta per questo una visione d’insieme molto ricca, capace di mettere in luce con grande anticipo gli sviluppi tecnologici e commerciali del settore.

Come precisa Andreas Züge, Direttore Generale della filiale italiana del gruppo, Hannover Fairs International GmbH: “Deutsche Messe AG organizza, direttamente o indirettamente, numerose manifestazioni fieristiche dedicate alla logistica interna in ogni parte del mondo. Siamo presenti a Shanghai, Singapore, Guangzhou, Istanbul, Casablanca, Città del Messico, Melbourne, Riyadh – oltre naturalmente a Milano e Hannover. A tutte queste latitudini accompagniamo le numerose imprese italiane in cerca di nuove opportunità di business. Essere presenti in questi luoghi a fianco di queste persone ci offre una prospettiva preziosa sulle linee di sviluppo attuali e future della supply chain. 

A livello locale, però, ogni Paese elabora risposte originali alle diverse necessità che emergono nel tempo. L’Italia poi ha caratteristiche che ne fanno un caso unico a livello internazionale. È quindi irrinunciabile il nostro sostegno a indagini di mercato capaci di mettere in luce le peculiarità nazionali del settore – ed è questo il motivo che ci spinge ad aderire, anno dopo anno, alla proposta dell’Osservatorio Contract Logistics «Gino Marchet».

Osservatorio Contract Logistics "Gino Marchet" 2025 - plenaria

La platea degli ascoltatori intervenuti alla presentazione dei risultati della ricerca 2025

L’automazione, chiave di volta per il successo

 I risultati della ricerca del 2025 descrivono un orizzonte attraversato da profonde trasformazioni. Come spiega il Direttore dell’Osservatorio, Prof. Damiano Frosi, “L’attuale scenario di incertezza economica, insieme all’aumento dei canoni di locazione (+3,5%) e dei principali fattori produttivi – in particolare l’energia elettrica, il cui costo a livello industriale ha fatto registrare un incremento del 7,9% – ha profondamente modificato le esigenze degli operatori logistici”. Gli operatori logistici, oggi, ricercano immobili con caratteristiche nuove; e più in generale si può affermare che lo stesso concetto di magazzino risulta profondamente trasformato.

“Proprio alla luce di questa incertezza”, prosegue Frosi, “le aziende continuano ad innovare. Lo scopo è quello di aumentare l’efficienza dei propri immobili, sia in termini di efficienza operativa (che viene incrementata attraverso l’adozione di nuove soluzioni di automazione), sia in termini di efficienza energetica”. Dalla Ricerca 2025 dell’Osservatorio Contract Logistics emerge chiaramente che le aziende sono sempre più concentrate nell’inserimento di soluzioni di automazione seguendo un approccio human centric. 

Nell’ambito dell’intralogistica, l’AI svolgerà sicuramente un ruolo chiave in diversi ambiti – dell’interazione della tecnologia con le persone, all’interazione con l’ambiente circostante, all’orchestrazione dei flussi. Se invece si considera il versante legato a efficienza energetica e sostenibilità ambientale, le aziende rimangono focalizzate sulle soluzioni della famiglia dell’impiantistica (con il 22% delle soluzioni implementate). In questa classificazione troviamo tutte le soluzioni che permettono l’autoproduzione di energia, predomina infatti in questa categoria l’implementazione di pannelli fotovoltaici (31% delle soluzioni mappate). 

Infine, le diverse esigenze degli operatori del settore emergono anche dall’analisi dei contratti di locazione immobiliare. Sono stati analizzati 377 contratti e nel 66% dei casi il tenant ha chiesto delle personalizzazioni dell’immobile al proprietario. Emerge inoltre una notevole apertura dei proprietari nella gestione sia del costo che del fine vita di tali personalizzazioni legato al tema fondamentale della collaborazione fra i diversi attori del settore con l’obiettivo di trovare una soluzione che incontri le esigenze di tutte le parti coinvolti. 

intervista rilasciata dal direttore dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet”, Damiano Frosi, in occasione della presentazione dei risultati della ricerca 2025

La partnership con INTRALOGISTICA ITALIA: un elemento fondamentale per l’awareness del settore

“In tale contesto cosi complesso e incerto”, conclude Frosi, “risulta ancora più fondamentale la collaborazione – attiva ormai da diversi anni – fra l’Osservatorio Contract Logistics e INTRALOGISTICA ITALIA. La diffusione di una maggiore consapevolezza e cultura sulle direzioni di innovazione del settore rientra fra gli scopi istituzionali del nostro Osservatorio. Ed è un obiettivo che siamo certi di ottenere attraverso il sostegno e il continuo dialogo con INTRALOGISTICA ITALIA”.

Ufficio Stampa INTRALOGISTICA ITALIA

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